vegan vegetariana crudista

Vegan, vegetariana o onnivora?

Ti racconto la mia alimentazione

Vegan, vegetariana o onnivora? Cosa mangio?

 

Molti pensano che io sia vegana, qualcun altro vegetariana e qualcun altro ancora crede che io sia celiaca.

Qual’è la risposta corretta? Vegan, vegetariana o onnivora?

In realtà nessuna delle tre! 🙂 Sono onnivora, ma ho uno stile di vita a livello di alimentazione che non può essere etichettato, mi spiego meglio.

Sono dell’idea che l’essere umano sia onnivoro e che abbia bisogno di un po’ di tutto, rispettando se stesso e ciò che Madre Natura gli offre. Sarei ipocrita a dire che per me uccidere un animale sia diverso da uccidere una pianta, perché il mio rapporto con le creature “green” è per me talmente forte che se diventassi vegana per il principio “uccidere è sbagliato” non dovrei più toccare nulla.

Chi dice che una pianta non soffre allo stesso modo? Chi mi garantisce che le una carota, così come qualsiasi altro ortaggio o frutta, non ha anima?

Proprio per questo principio mangio un po’ di tutto, cercando però di rispettare la vita degli essere viventi. Informarsi e documentarsi su come vengono prodotte uova, derivati animali o pesci è molto importante per capire che le nostre scelte influiscono sia sulla nostra vita che sul mondo.

Cosa intendo?

Meglio vegan, vegetariana o onnivora?

Incentivare gli allevamenti intensivi non è sicuramente un modo sano per ottenere il proprio cibo perché le atrocità che si commettono per ottenere uova, latticini, carne o pesce è raccapricciante. Se dovessi scegliere tra mangiare solo carne di allevamento intensivo o non mangiarne affatto sceglierei la seconda ed ora ti spiego il motivo. Tralasciando il lato macabro degli allevamenti che potete tranquillamente scoprire con qualche video documentario youtube, focalizziamoci sulla qualità dei nutrienti.

Un animale che vive in uno spazio nanoscopico, sotto stress da quando nasce a quando muore, nutrito con concimi spesso OGM, bombe di antibiotici e farmaci per crescere velocemente e torturati minuto dopo minuto, che genere di carne, uova o latte può produrre?

Un animale da allevamento intensivo è sotto continuo stress e lo stress, così come per l’uomo, fa produrre al corpo delle tossine. Quando noi andiamo a mangiare la carne di quell’animale, o qualsiasi derivato, andiamo a prendere la vita di quell’animale da quando nasce a quando muore, nutrendoci non solo di grassi, proteine e carboidrati bensì di sofferenza, stress, farmaci, OGM etc etc.

Quindi?

Io penso che sia molto meglio mangiare meno proteine animali e, quando le si vuole mangiare, scegliere carne da allevamenti piccoli e locali che sappiamo trattare gli animali con rispetto, scegliere carne allevata a terra e uova da galline felici.

“Non esistono più le carni allevate a terra”.

Mi sono trasferita a gennaio 2019 in Valle D’Aosta e vi posso garantire che le mucche al pascolo gironzolano felici in ogni pezzo di prato verde che mi circonda, quindi “non esistono più” è una bufala!

Uova da galline felici esistono eccome, basta trovare piccoli agricoltori, il nonno di un amico o qualche signore che ha qualche gallina nel proprio cortile.

Per quanto riguarda i latticini sono sempre convinta che una volta svezzato l’uomo non abbia bisogno di imbottirsi di latticini, altrimenti madre natura avrebbe continuato a farne produrre alle donne. Detto ciò, la caseina è, secondo The China Study, un grosso problema per la salute umana in quanto aiuta lo sviluppo di tumori.

Quindi ricapitolando il tutto: uova sì, ma da galline felici, carne sì ma poca e di qualità (personalmente una volta ogni 7/ 10gg), pesce meglio pescato e anche qui limitarne le quantità e poi via di PLANT-BASED.

La mia alimentazione è al 90% plant-based, basata su legumi (piselli, fagioli, soia, lenticchie, ceci, fave, cicerchie…), cereali e pseudo-cereali senza glutine o poco glutine (riso, grano saraceno, miglio, avena, orzo, farro, segale, amaranto, sorgo, orzo…) ed infine frutta fresca, secca e verdura di ogni colore, profumo e sapore.

Spezie, sale marino, olio d’oliva e olio di cocco sono la base dei miei condimenti e amo l’home-made. Creare con le proprie mani pizze, torte, pane, salatini e dolcetti permette alla mente di rilassarsi, al corpo di essere nutrito e all’umore di rinascere.

Insegui ciò che la natura ci offre, assaggia, colora i tuoi piatti e lasciati trasportare dal gusto del naturale.

Se ti interessa saperne di più guardati il mio video su Youtube:

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