sessualità

La sessualità

Quando il sesso diventa qualcosa di troppo tabù per essere un argomento di cui parlare serenamente

La sessualità

Il sesso è un bisogno fisiologico dell’essere umano, pertanto è un qualcosa di indispensabile.

Al giorno d’oggi si è creata una bolla di giudizio, pettegolezzo e trionfo intorno alla “performance”, causando sempre più paura e ansia da prestazione. Con questo nuovo concetto del sesso si diventa vittime di un sistema, nel quale quest’arte non viene più vista come un abbraccio intimo tra Ying e Yang, bensì come un dovere o l’ennesima prova in cui saremo giudicati.

Nascono così le problematiche, a causa delle quali l’atto sessuale non riesce a dare spazio alla creatività, alle emozioni e il nostro emisfero sinistro dei doveri, il simpatico, rimane vigile, sempre sull’attenti.

In una società dove il dovere viene prima del piacere, l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è etichettare anche il sesso come qualcosa da giudicare.

Inoltre, è opportuno ricordare che anche lo stress e le emozioni represse e stagnanti possono influire negativamente sulle prestazioni sessuali, creando un vortice di insoddisfazione che può portare ad un giudizio interiore molto severo.

Personalmente il mio primo rapporto sessuale fu molto forzato, mi sentivo obbligata a rispettare il volere del partner più grande di me e, negli anni successivi, il sesso si è tradotto in un compito da assolvere per soddisfare l’altro e non sentirmi a disagio.

Solo crescendo e lavorando su me stessa ho imparato ad apprezzare il mio corpo, a godermi il piacere e lasciare che il sesso non fosse più un tasto dolente e stressante, bensì rilassante e di serenità.

La sessualità non è una cosa semplice, ma è un argomento di cui vale la pena di parlare.

L’unione di due corpi che decidono di accostarsi armonicamente, mente-corpo-spirito si fondono per raggiungere il piacere condiviso.

E’ un atto d’amore verso se stessi ed il partner.

La sessualità secondo la Medicina Tradizionale Cinese

 

Gli organi sessuali appartengono all’Elemento Acqua, la sfera contenete gli Zang-Fu Reni e Vescica Urinaria. Nei Reni troviamo il Jing, il “DNA” nonché “Radice della Vita”, che deriva dai genitori durante il concepimento.

I Reni governano la nascita, la crescita, la riproduzione e lo sviluppo, proprio per questo hanno un’influenza anche sui cambiamenti ormonali.

Cosa si intende per cambiamenti ormonali?

Trasformazioni che avvengono durante la pubertà, nel corso della gravidanza, dopo il parto e durante la menopausa della donna.

Nel capitolo 36 del “Nan Jing” è scritto: “Il ming men è la residenza dello Shen e del Jing ed è connesso allo Yuan Qi: nell’uomo ospita lo sperma e nella donna l’utero”.

Il Jing è appunto responsabile della maturazione sessuale e dopo la pubertà controlla la riproduttività e la fertilità, garantendo concepimento e gravidanza regolari.

Secondo il “Su Wen”, il Jing dell’uomo ha una ciclicità di 8 anni, mentre per la donna 7.

Come salvaguardare il nostro Jing?

 

Partendo dal presupposto che non possiamo migliorarlo, in quanto derivante dal concepimento, ma solamente proteggerlo e tutelarlo, partiamo dalle basi:

  1. Condurre un corretto e sano stile di vita (mangiare, bere, respirare, movimento…)
  2. Non abusare dell’attività sessuale, in quanto un eccesso di orgasmi indebolisce Jing
  3. Coltivare pratiche spirituali-olistiche (meditazione, trattamenti olistici..)

Ogni quanto è consigliata l’attività sessuale?

Il Su Nu Jing e Su Nu Fang recitano:

A 20 anni ogni 4gg

A 30 anni ogni 8gg

A 40 anni ogni 16gg

A 50 anni ogni 20gg

A 60 anni ogni 30gg

A 70 anni, se si sta bene, quando capita

Qualche disarmonia ricorrente nei rapporti?

 

Anorgasmia: incapacità o grande difficoltà nel raggiungimento dell’orgasmo. L’assenza di orgasmo è spesso collegata alla paura di non essere adeguati durante il rapporto o paura di abbandonarsi al partner.

Eiaculazione precoce: problema abbastanza diffuso tra gli uomini. Nei giovani può essere causata da ansia da prestazione o difficoltà nel gestire l’eccitazione. Può essere collegato anche all’insicurezza verso il partner, come la paura di deludere o di non essere all’altezza.

L’eiaculazione precoce può anche essere collegata al fatto che la figura femminile viene vista come una madre e non come un’amante. Infine ci può essere un collegamento profondo con la difficoltà di assumere il proprio ruolo di uomo.

Difficoltà di erezione: può essere collegato ad un rancore passato verso una rottura improvvisa con una ex (abbandono), oppure la figura femminile viene vista con un ruolo di madre e non di amante, infine può succedere anche quando un uomo è stato umiliato sessualmente.

“Serbo ancora rancore nei confronti di un ex partner?” “Mi sento bloccato nella mia sessualità?”

Anche il fattore stress gioca brutti scherzi.

Assenza o impossibilità di eiaculazione durante la penetrazione: difficoltà di abbandonarsi a una donna.

Concludo con una semplice frase:

Il sesso non è un esame, né una performance! Il sesso è esperienza condivisa.